Torna alle news

Reazioni oculari inconsapevoli: ecco cosa misura l’eye tracking

Notizia pubblicata il 19/11/2018

Eye tracking”, o monitoraggio oculare, è la tecnologia che rende possibile il processo di misurazione del punto di fissazione oculare.


 


Da cosa si parte?


Ogni giorno il cervello è sottoposto a continui stimoli visivi che tende a selezionare per aiutare l’acquisizione di informazioni. La nostra mente, quindi, osserva l’ambiente circostante, le elabora le informazioni e ne memorizza solo una parte.


Per completare la fase di memorizzazione, infatti, il cervello ha bisogno di fasi di fissazione che durano da 200 a 250 millisecondi.


L’utilizzo delle tecniche di eye tracking si basa sull’ipotesi che esista una correlazione tra movimento dello sguardo e grado di attenzione nei confronti dello stimolo presentato.


L’eye tracker permette, infatti, di monitorare dove si ferma lo sguardo, quali sono gli elementi che più di tutti catturano la nostra attenzione e addirittura per tanto tempo.


 


Eye tracking e riflesso corneale


Gli strumenti che misurano la reazione oculare si basano principalmente sul riflesso corneale della luce infrarossa, ovvero una contrazione involontaria delle palpebre praticata da una stimolazione della cornea o da una luce intensa.


L’eye tracker, che può essere applicato su uno schermo, o su un paio di occhiali, indirizza verso il volto del soggetto una luce a raggi infrarossi invisibile ad occhio nudo, che la cornea provvede a riflettere.


Tramite l’analisi di questo riflesso è possibile monitorare con precisione la posizione dell’occhio e quella dell’oggetto preso in esame. Questo è possibile tramite una heat map che mostra tutte le informazioni necessarie.


 


Come viene utilizzato l’eye tracking?


Inizialmente l’eye tracking trovava applicazione in ambito clinico e neurologico. Ad oggi, però, in una realtà improntata sull’abbondanza di prodotti e di offerte commerciali, nasce l’esigenza, da parte delle aziende, di rendere la propria offerta unica rispetto alla concorrenza, spingendo il consumatore all’acquisto. In questo scenario, l’eye tracker trova il suo spazio nel marketing e nelle ricerche di mercato.


Questa novità nasce dall’obiettivo di colpire le emozioni del cliente ed andare incontro ai suoi gusti ed ai suoi interessi. La tecnologia dell’eye tracker può, infatti, monitorare le performance dei prodotti di un’azienda, la forza comunicativa del packaging e la capacità informativa del messaggio promozionale migliorando le comunicazioni off-line e quelle in ambito e-commerce in cui il messaggio deve essere il più possibile rassicurante.